Javascript non intrusivo (5/6)

Penultimo capitolo del corso di Javascript non intrusivo, tradotto dietro gentile concessione da onlinetools.org: impariamo come potenziare un modulo online.


Esempio - Un modulo potenziato tramite JavaScript
Potenziare un modulo (form) via JavaScript è decisamente una buona idea. Nulla è più frustrante che completare un modulo, inviarlo al server, aspettare che sia caricata la nuova pagina e scoprire che ci si è dimenticati di inserire questo o quel campo.

E’ molto più piacevole per l’utente avere una risposta immediata prima di inviare i dati, e per noi significa molto meno traffico sul server.

Moduli e JavaScript - potenti ma ingannnevoli

A livello di usabilità, JavaScript può rendere una form decisamente migliore, ma ci sono alcune considerazioni da tenere a mente:

  • E’ comunque necessario validare il modulo lato server, per evitare che dati non validi - inviati da utenti senza JavaScript - raggiungano il backend.
  • Non esiste nulla di simile a un “form script generico”. Ogni modulo è unico e segue determinate regole di validità e progressività dei dati. Gestire ogni possibilità risulterà in uno script lento e farraginoso, mentre una via migliore è quella di riutilizzare parti di una libreria di script. Questo significa manutenzione più semplice ed esecuzione più veloce.
  • Proviamo a utilizzare le stesse tecniche di validazione sia per il Javascript lato browser che per il backend lato server. Mentre è possibile usare le classi per la validazione client side (per esempio <input class=”required” />), queste non verranno inviate assieme al modulo.

Il codice del nostro modulo

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